L’arte a favore della donazione di cellule staminali del sangue

09/07/2017

Scheda segnaletica

Nome: Sophie Rimaud
Età: 58
Professione: casalinga
Particolarità: ha organizzato un concerto e, di recente, anche un’esposizione d’arte a favore della donazione di cellule staminali del sangue.
Hobby: corsi di pittura, escursioni

SBSC: signora Rimaud, come le è venuta l’idea di organizzare eventi aperti al pubblico?

Per motivi personali. Nel 2010 mi sono ammalata di leucemia e, in questa sfortuna, ho avuto fortuna, nel senso che nel mio caso è stato trovato un donatore compatibile. Grazie al trapianto di cellule staminali del sangue, oggi sono guarita. Il mio desiderio era quindi di adoperarmi per altri pazienti, per dare loro le stesse possibilità.

Ha organizzato un’esposizione d’arte a Dübendorf a favore della donazione di cellule staminali del sangue. Quali sono stati i preparativi?

Per prima cosa ho chiesto alle mie amiche, che si dedicano alla pittura come me, se fossero interessate e avessero voglia di esporre i loro quadri. Tutte si sono dette subito d’accordo. Poi ho contattato Swiss Blood Stem Cells, che mi ha incoraggiata e sostenuta nel mio progetto. Prima che tutto fosse pronto per l’evento, però, c’è voluto ancora un po’: un’amica ad esempio ha creato i volantini, mentre altre mi hanno aiutata a tradurli in tedesco, perché sono di madrelingua francese. Per me, la cosa più difficile è stata rivolgermi alle persone invitandole a visitare la mia esposizione. Abbiamo inviato molte mail e distribuito volantini in numerosi posti, ad esempio anche presso il Centro di ematologia dell’Ospedale universitario di Zurigo.

Qual era l’obiettivo concreto che desiderava raggiungere con questo evento?

Il mio obiettivo principale era di attirare l’attenzione sulla donazione di cellule staminali del sangue, affinché i visitatori si registrassero. Ma, chiaramente, avevo anche l’intenzione di raccogliere fondi. In un certo qual modo, penso di aver raggiunto entrambi gli obiettivi.

Quali sono state le reazioni del pubblico?

Le reazioni sono state molto positive, le persone erano semplicemente entusiaste! Al vernissage c’erano non solo molti amici e conoscenti ma anche il direttore del Centro di ematologia dell’Ospedale universitario di Zurigo, una presenza che mi ha davvero commosso.

Qual è secondo lei il segreto affinché un evento di questo tipo riscuota successo?
L’importante è non accollarsi tutta l’organizzazione da soli, ma chiedere l’aiuto e il sostegno di molte persone.

Ha già nuovi progetti?

Per ora no. In questo momento sto chiudendo l’esposizione, scrivendo di nuovo a tutti e fornendo loro informazioni sulla donazione di cellule staminali del sangue, affinché sappiano come procedere per registrarsi. www.sbsc.ch/registrazione


Ogni donazione in denaro è importante per registrare e tipizzare i nuovi donatori di cellule staminali del sangue. Il Suo sostegno permette di dare una possibilità di guarigione ai pazienti affetti da malattie ematiche potenzialmente letali: www.sbsc.ch/donazionedenaro 

 

 

www.sqs.ch www.zewo.ch
 
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