Finanze
Benché il Servizio trasfusionale CRS operi in realtà su incarico della Confederazione (vedere incarico), né il servizio stesso né la Croce Rossa ricevono per questa attività alcuna forma di compenso o sovvenzione pubblica.Il Servizio trasfusionale, essendo un’organizzazione senza fini di lucro, non mira al raggiungimento di un guadagno: gli emoderivati vengono venduti agli ospedali a prezzo di costo. Il Servizio trasfusionale CRS è un’ istituzione di diritto privato che fa capo al gruppo CRS e che svolge la propria attività sotto la forma giuridica di una società per azioni senza scopo di lucro; esso opera tuttavia in stretto coordinamento e accordo con le autorità federali, in particolare con l’Ufficio federale della sanità pubblica e l'istituto per gli agenti terapeutici Swissmedic.
Nei settori importanti, le autorità federali hanno anche il potere di emanare ordini nei confronti del Servizio trasfusionale CRS, per esempio riguardo all’introduzione di nuovi metodi di analisi o all’inasprimento dei criteri di selezione dei donatori.
Altre questioni centrali del Servizio trasfusionale CRS devono essere sottoposte all’approvazione delle autorità federali: in particolare, in materia di prezzi di vendita degli emoderivati agli ospedali.
Con i prezzi di vendita (un concentrato di globuli rossi, per esempio, costa attualmente CHF 233.90) il Servizio trasfusionale CRS copre le spese sostenute per l’acquisizione, la validazione, il trattamento delle unità di sangue donate e la distribuzione degli emoderivati. La quota comprende inoltre i costi del personale e delle infrastrutture a carico dei centri trasfusionali: nei 13 servizi trasfusionali regionali sono occupate complessivamente quasi 1000 persone, di cui molte in posti a tempo parziale, pari a ben 550 impieghi a tempo pieno.
Inoltre, migliaia di volontari, per lo più delle associazioni dei samaritani, collaborano a titolo onorifico, vale a dire senza compenso economico, nelle iniziative di donazione mobili.
L’organizzazione centrale del Servizio trasfusionale CRS e i 13 centri trasfusionali regionali sono organismi non profit che operano quindi senza fini di lucro. Per maggiori informazioni sulle finanze consultare ilrapporto annuale e la scheda Fatti e cifre.


