Trasmissibilità di malattie per via ematica
Con la trasfusione di sangue si possono trasmettere malattie pericolose come l’AIDS o l’epatite. Per questo motivo ogni donatore deve essere consapevole della grande responsabilità che ha nei confronti di chi riceve il suo sangue.
Un possibile esempio: una malaria contratta durante un soggiorno ai tropici può restare non diagnosticata per mesi - ma il sangue del donatore può trasmettere la malattia al ricevente. Le conseguenze potrebbero essere mortali.
Prima di ogni donazione vengono consegnati un questionario medico e foglio informativo che evidenziano la responsabilità dei potenziali donatori. Il servizio trasfusionale si rende conto che queste domande toccano la sfera privata di una persona. Esse sono però indispensabili per garantire la sicurezza di chi riceve il sangue.
È essenziale compilare il questionario in modo veritiero e, in caso di dubbio, rivolgersi al personale sanitario . Da parte nostra vi assicuriamo la massima discrezione: i dipendenti dei centri trasfusionali sono tenuti a osservare il segreto professionale. Senza la vostra approvazione non forniamo nessuna informazione a terzi.

