Patrik Arnold - malato di leucemia

07/07/2016

Scheda segnaletica

Nome: Patrik Arnold
Età: 23 anni
Professione: carpentiere
Particolarità: malato di leucemia, tra poco si sottoporrà a un trapianto di cellule staminali del sangue, ma prima del trapianto ha organizzato un evento di registrazione per altri interessati
Hobby: moto, hockey sul ghiaccio, sci

 

 

SBSC: A febbraio si è ammalato di leucemia. Il 18 maggio ha ricevuto la notizia che è stato trovato un donatore compatibile. Presto potrà sottoporsi al trapianto di cellule staminali del sangue. Il 18 giugno ha organizzato un evento di registrazione ad Altdorf. Perché?
Patrik Arnold: La mia famiglia e i miei colleghi volevano essere di aiuto e mi hanno chiesto cosa potessero fare. Mi è così venuta l’idea di un’azione di registrazione. Io sono stato molto fortunato perché già prima si è trovato per me un donatore compatibile. Ho comunque insistito per organizzare l’evento di registrazione di persona. Era semplicemente bello il pensiero di poter aiutare qualcuno personalmente e questo mi ha dato molta forza.

Come ha proceduto?
Ho chiesto a Trasfusione CRS Svizzera informazioni sull’occorrente per l’azione. Mi sono occupato di tutta l’organizzazione, siccome ero spesso in ospedale e avevo sufficiente tempo da dedicarvi. Ho persino curato la pubblicità. Quando non potevo organizzare qualcosa dall’ospedale, chiedevo aiuto alla mia famiglia o ai miei colleghi: ad esempio, ho mandato mia sorella a visitare la «Kolpinghaus» dove si sarebbe tenuta l’azione. Nel giorno dell’azione quattro collaboratori di Trasfusione CRS Svizzera erano presenti per le registrazioni sul posto.

Ha partecipato anche Lei all’azione?
Sì, ero rientrato a casa e ho potuto prendervi parte. Tantissime persone hanno partecipato perché mi conoscevano. Erano contente di vedermi. Alcuni abitanti del mio Comune di residenza che si sono registrati – cosa che non mi sarei mai aspettato da parte di alcuni di loro – sono venuti apposta verso di me e mi hanno stretto la mano. Essere riuscito a convincere così tante persone a registrarsi è stata una sensazione straordinaria, soprattutto considerato che non ci vuole molto per salvare una vita.

L’azione ha riscosso un enorme successo.
Sì, è vero. Mi aspettavo che si registrassero circa 150 persone e invece sono state 345. Già al momento dei preparativi ho visto tanta solidarietà, grande comprensione, ma soprattutto un’immensa disponibilità ad aiutare gli altri. Al vitto, ci hanno pensato i miei amici, che avranno cucinato probabilmente centinaia di torte. Sono rimasto molto impressionato.

Si è impegnato molto a favore della donazione di cellule staminali del sangue. In base alla Sua esperienza, cos’è particolarmente importante?
Ho notato che molti non sanno assolutamente quanto sia facile registrarsi come donatori di cellule staminali del sangue e che con la registrazione si può persino salvare una vita. Per questo motivo, vorrei che un numero di persone sempre più elevato si informi in merito e ne parli con gli altri.

Come si sente oggi?
Tutto sommato, molto bene. Mi sto preparando al trapianto mangiando in modo adeguato, stando molto all’aria aperta e facendo passeggiate, talvolta anche un po’ più lunghe. Il trapianto si terrà circa a fine luglio ed è mia intenzione affrontarlo in piena forma.

 

Ogni bene Patrik!

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