Domande e risposte frequenti

 

DONAZIONE DI CELLULE STAMINALI DEL SANGUE

 

Tutte le persone in buona salute, che hanno tra i 18 e i 55 anni e che soddisfano i criteri di donazione, possono registrarsi come donatori di cellule staminali del sangue. Tra questi criteri vi è anche il peso minimo di 50 chili nonché l’assenza di malattie come epatite C, problemi cardiaci e tumori.

>> per saperne di più

Puoi registrarti in tutta velocità e semplicità online. Alcuni giorni dopo riceverai direttamente a casa un bastoncino di ovatta per effettuare il test, accompagnato da una copia del questionario che hai già compilato online. Una volta rispedito il test e il questionario debitamente compilato e firmato, il tuo profilo di donatore verrà inserito nel registro in forma codificata.

I dati sono registrati in maniera anonima nel Registro svizzero dei donatori e sono a disposizione mediante una banca dati internazionale solo dei registri internazionali per la ricerca di donatori compatibili.

Per SBSC la protezione dei dati ha la massima priorità. I dati personali vengono salvati nel centro dei donatori competente. Ai registri internazionali vengono trasmesse soltanto le informazioni rilevanti per la ricerca di un donatore, vale a dire le caratteristiche HLA, l’età e il sesso del donatore come pure il numero che gli è stato attribuito.

No. Il registro dei donatori delle cellule staminali del sangue è connesso a livello mondiale. La registrazione come donatore volontario e non apparentato nel registro si basa sul principio di solidarietà per cui tutti i donatori sono disponibili per tutti i pazienti del mondo. Una volta effettuata la registrazione, il tuo profilo di donatore viene inserito in forma codificata nella banca dati di Swiss Blood Stem Cells (SBSC). Da quel momento sarai disponibile come donatore per i pazienti di tutto il mondo. Allo stesso modo, i donatori di cellule staminali del sangue del mondo intero sono a disposizione per i pazienti che vivono in Svizzera.

Le probabilità di una tolleranza tessutale sono molto esigue. In Svizzera avvengono ogni anno circa 50 donazioni delle cellule staminali del sangue per un paziente nel nostro Paese o all’estero.

Il donatore ha il diritto di revocare in qualsiasi momento la sua disponibilità alla donazione delle cellule staminali del sangue. Un intervento medico non può mai essere eseguito senza la sua volontà. In caso di richiesta a sottoporsi a una tipizzazione approfondita, verrà nuovamente chiesta la disponibilità a donare e in caso affermativo, il consenso sarà dato per scritto. Qualora si venisse scelti come donatore per un paziente concreto, nel centro di prelievo verrà nuovamente chiesta la disponibilità alla donazione e anche in questo caso, il consenso sarà dato per scritto. Se a questo punto il donatore cambiasse idea, la sua decisione potrebbe avere conseguenze estremamente gravi per il paziente, poiché, una volta dato il consenso, il paziente inizia i trattamenti preparativi al trapianto (ad es. chemioterapia e/o irradiazione totale del corpo) per distruggere completamente il suo midollo osseo. Senza le cellule staminali del sangue estranee non ha praticamente più possibilità di sopravvivenza.

È quindi importante ponderare per tempo tutti i punti favorevoli o contrari a una donazione. Solo così si può prendere una decisione quanto più definitiva e vincolante.

Le moderne tecniche di prelievo sono molto sicure e affermate nella pratica; a parte alcuni effetti collaterali purtroppo fastidiosi ma solitamente di breve durata, la donazione è ben tollerata e non comporta nessun pericolo. Il prelievo del midollo osseo avviene sotto anestesia generale, che implica sempre un minimo rischio residuale. Oggigiorno il rischio di complicazioni pericolose per la vita legate all’anestesia generale può però essere considerato molto esiguo. I questionari dettagliati e gli esami medici prima della donazione permettono di analizzare approfonditamente se esiste un elevato rischio per la salute del donatore. Se del caso, non si può procedere alla donazione.

Vi sono diverse possibilità: la donazione del midollo osseo, la donazione delle cellule staminali del sangue periferiche e la donazione di sangue cordonale.
Tipi di donazione

>> in che modo posso donare le cellule stiminali del sangue? 

Gli effetti collaterali sono diversi a seconda del tipo di donazione:

nel caso della donazione delle cellule staminali del sangue periferiche al donatore vengono iniettati fattori di crescita circa cinque giorni prima del prelievo. Questo può provocare sintomi simili a quelli di un’influenza, in particolare mal di testa e dolori articolari. Subito dopo la donazione ci si sente probabilmente stanchi, ma i sintomi influenzali dovrebbero essere scomparsi. Anche la stanchezza non dovrebbe durare a lungo e dopo alcuni giorni si ritorna in forma. Sussistono possibili rischi in relazione con la somministrazione di fattori di crescita (G-CSF) come, raramente, la formazione di trombosi. Stando ai dati disponibili finora concernenti i donatori sani che hanno ricevuto G-CSF, non sono state osservate complicazioni tardive rilevanti.

La donazione del midollo osseo avviene sotto anestesia generale. Nei primi giorni dopo la donazione ci si sente stanchi e si prova un lieve dolore nelle sedi di punzione. Occorre riposarsi e prendere paracetamolo per lenire il dolore. Dopo un paio di giorni si ritorna in forma. Bisogna considerare che il dolore nelle sedi di punzione e la stanchezza dovuta alla narcosi e alla perdita di sangue dureranno alcuni giorni. Oggigiorno il rischio di complicazioni pericolose per la vita legate all’anestesia generale può però essere considerato molto esiguo. Il midollo osseo si rigenera completamente entro poche settimane.

Il prelievo delle cellule staminali del sangue viene eseguito in uno dei tre centri di prelievo delle cliniche universitarie di Basilea, Ginevra o Zurigo. Questo vale per entrambi i tipi di donazione. Anche se le tue cellule staminali del sangue saranno trapiantate a un paziente all’estero, il prelievo viene eseguito in Svizzera. Le cellule donate vengono poi trasportate al centro trasfusionale tramite corriere il più rapidamente possibile.

Il tipo di donazione viene stabilito dal medico responsabile del trapianto in base alla malattia del paziente. Ogni donatore ha il diritto di essere consultato durante tali decisioni. In Svizzera il prelievo delle cellule staminali del sangue periferiche (80 per cento di tutte le donazioni) è nettamente più diffuso della donazione del midollo osseo.

No, non è remunerata, ma ovviamente sono rimborsate le spese, l’eventuale perdita di guadagno, ecc. Alla stessa stregua della donazione di sangue anche la donazione delle cellule staminali del sangue è volontaria e gratuita. Questo principio è persino sancito nella legge sui trapianti. Inoltre, la donazione delle cellule staminali del sangue è un atto di solidarietà verso le persone malate che non dovrebbe essere compiuto per motivi finanziari.

I donatori non si assumono alcun costo. L’assicurazione del paziente prende a carico tutti gli accertamenti medici, il soggiorno ospedaliero o il prelievo ambulante delle cellule staminali del sangue periferiche. Tutti i costi direttamente collegati alla donazione sono rimborsati da SBSC e sono ad esempio:

  • perdita di guadagno
  • spese di viaggio
  • spese per la custodia dei figli

Se dovessero insorgere complicazioni, i costi sono coperti dall’assicurazione malattie e dall’assicurazione contro gli infortuni obbligatorie. SBSC si assume i costi della franchigia e dell’aliquota percentuale. La donazione delle cellule staminali del sangue non dà diritto a indennità finanziarie. Alla stessa stregua della donazione di sangue, per ragioni etiche nessuno può trarre vantaggi economici da una donazione.

Le cellule staminali del sangue hanno una vita molto breve e devono essere trasportate al centro trapianti e trapiantate nel più breve tempo possibile. Questo significa che il prelievo e il trapianto devono essere coordinati in modo che le cellule staminali del sangue prelevate possano essere trapiantate entro 48–72 ore, e questo anche se le cellule devono percorrere un viaggio di migliaia di chilometri.

La tua disponibilità a donare le cellule staminali del sangue ci fa molto piacere! L’iscrizione nel registro come donatore volontario e non apparentato si basa tuttavia sulla solidarietà e pertanto ci si mette a disposizione per tutti i pazienti del mondo. Non è possibile registrarsi solo per una determinata persona.

Questa norma è stata introdotta molti anni fa, come per la donazione di sangue, al fine di proteggere i donatori e i riceventi. Dal 1° aprile 2013 è però ammesso un unico scambio scritto tra il donatore e il ricevente in forma anonima. SBSC si occupa della corrispondenza e del suo controllo.

 

QUESTIONI GENERALI

 

Le cellule staminali del sangue si trovano nel midollo osseo rosso, dove formano le cellule ematiche vere e proprie (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine).

Nei bambini il midollo osseo rosso (ematopoietico) è contenuto in tutte le ossa, mentre negli adulti si trova solo in determinate ossa come le costole, lo sterno, il cranio, il bacino e le vertebre. Le altre ossa contengono il midollo osseo giallo, composto da tessuto adiposo.

No. Spesso viene fatta confusione tra questi due termini. Il midollo osseo è l’organo ematopoietico più importante del corpo. Si preleva dalla cresta iliaca del bacino. Il midollo spinale fa parte del sistema nervoso centrale e non viene toccato durante la donazione delle cellule staminali del sangue. Una donazione di midollo osseo non può in nessun caso causare una lesione del midollo spinale.

Contrariamente al trapianto tra persone non apparentate, in un trapianto familiare sono trapiantate cellule staminali del sangue sane prelevate da membri della famiglia, perlopiù tra fratelli e sorelle. La probabilità di trovare un donatore con tessuti compatibili all’interno della famiglia è del 20-30 per cento.

 

PAZIENTI

 

No. Una parte di pazienti colpiti da una malattia ematologica grave può guarire grazie alla chemioterapia e alla radioterapia. Per molti pazienti, tuttavia, il trapianto delle cellule staminali del sangue è la migliore speranza di guarigione.

I medici fanno il possibile per curare il paziente con altri trattamenti: in base al caso specifico vengono eseguite in particolare la chemioterapia e la radioterapia. Per molti malati il trapianto delle cellule staminali del sangue è tuttavia l’unica speranza di guarigione.

Per il 75% dei pazienti per i quali si cerca un donatore compatibile non apparentato si riesce a trovarne uno. Per questo motivo, per noi è molto importante registrare un maggior numero possibile di nuovi donatori. Per i seguenti motivi però non tutti possono essere sottoposti al trapianto: il paziente sta meglio e non desidera più subire il trapianto oppure le sue condizioni di salute si sono aggravate e non è più possibile eseguire il trapianto. Nel 60 per cento circa dei casi in cui abbiamo lanciato una ricerca si è poi effettivamente proceduto a una donazione

Anche una donazione in denaro aiuta!
www.sqs.ch www.zewo.ch wmda
 
UNITI CONTRO LA LEUCEMIA