«Siamo riusciti ad abbattere le barriere »

19/04/2018

«La donazione di cellule staminali del sangue esiste grazie alla solidarietà», dichiara Dominik Oesch di Netcloud AG. La ditta informatica con sede a Winterthur ha organizzato per i suoi collaboratori una presentazione su questa tematica e ha donato 5'000 franchi. «È importante sapere che una donazione non comporta necessariamente un’operazione complicata, poiché in molti casi si può procedere con una donazione di cellule staminali del sangue periferico».

 

 

Ha organizzato nella ditta una presentazione informativa sulla donazione di cellule staminali del sangue. Come è venuto a conoscenza di questa tematica?
Nella nostra ditta affiliata uniQconsulting la figlia di un collega si è ammalata di leucemia. Abbiamo quindi voluto impegnarci nel settore della donazione di cellule staminali del sangue e informare i collaboratori attraverso la presentazione, sensibilizzarli alla tematica e motivarli a donare.

Come hanno reagito i collaboratori alla presentazione?
I collaboratori erano interessati e aperti, anche perché molti conoscono personalmente il collega di uniQconsulting e pertanto si sentivamo vicini a lui e toccati dalla sua situazione. Alcuni hanno colto l’occasione, dopo la presentazione, di porre domande direttamente allo specialista di Trasfusione CRS Svizzera.

Cosa l’ha maggiormente toccata della tematica della donazione di cellule staminali del sangue? 
La donazione di cellule staminali del sangue è un gesto che si basa molto sulla solidarietà. È stato commovente vedere quante migliaia di donatori ci siano in Svizzera. Mi è inoltre sembrato particolarmente importante apprendere che di regola si ricorre alla donazione di cellule staminali del sangue periferico, poiché da quello che ho notato nella nostra ditta la maggior parte delle persone aveva l’impressione che una donazione fosse possibile soltanto con un’operazione complicata. Siamo sicuramente riusciti ad abbattere le barriere verso la donazione.

La presentazione si è tenuta nell’ambito di una riunione dei collaboratori. Svolgete periodicamente questo tipo di riunioni? E presentate spesso tematiche che non sono pertinenti con la vostra attività principale?
Questa riunione, chiamata «Punto della situazione di Netcloud», si tiene due volte all’anno ed è uno strumento di cui la direzione si serve per informare i collaboratori sulle novità attuali e su quelle future. Generalmente a ogni riunione è prevista una presentazione su un argomento che non concerne l’informatica.

Può darci altri esempi del vostro impegno sociale?
Siamo una ditta molto attenta all’aspetto umano e i nostri collaboratori ci stanno molto a cuore. Per questo motivo concediamo loro tante libertà e opportunità, come ad esempio decidere autonomamente il lavoro quotidiano da svolgere, lavorare da casa. I collaboratori hanno inoltre sei settimane di ferie, bibite e frutta gratis nonché regali di compleanno e di Natale. In alternativa al regalo di compleanno l’importo può essere donato. Ogni anno decidiamo una fondazione o un?associazione alla quale versare la somma di tutti i regali di compleanno. Talvolta sosteniamo anche sotto forma di sponsoring le associazioni in cui i collaboratori si impegnano.

Cosa consiglia alle altre ditte che desiderano organizzare un simile evento?
Di sicuro male non fa informarsi su temi piuttosto delicati come la leucemia. La presentazione è stata molto chiara e strutturata.

 

Con la donazione di 5'000 franchi, Netcloud AG permette direttamente di ampliare il registro. Ogni nuova registrazione di un donatore di cellule staminali del sangue costa 140 franchi. Grazie mille!
 

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