Fatti, non parole – Coop

Sabato 25 maggio 2019 Coop ha lanciato l’appello «Giornata della buona azione». Insieme a cinque grandi partner, tra cui la Croce Rossa Svizzera (CRS), ha motivato la popolazione a compiere gesti di solidarietà verso gli altri, tra cui anche la donazione di sangue. Coop ha dato per prima il buon esempio: oltre 90 collaboratori hanno donato complessivamente più di 40 litri di sangue, mentre altri si sono registrati come donatori di cellule staminali del sangue. Sandro Hodel, capoprogetto Comunicazione sulla sostenibilità, risponde ad alcune nostre domande in merito a questo impegno incomparabile.

Bei gesti alla «Giornata della buona azione» della Coop (foto: Barbara Héritier)

 

Nel mese di maggio Coop ha lanciato la prima «Giornata della buona azione». Qual è l’idea alla base?
Attraverso la popolazione svizzera desideriamo attirare l’attenzione, con la «Giornata della buona azione», sui gesti di solidarietà verso gli altri. Tutti possiamo difatti fare del bene nella nostra vita di tutti i giorni. Anche i piccoli gesti possono apportare tantissimo e rendere la vita per tutti noi un pochino migliore.

 

Alla prima «Giornata della buona azione» era presente la CRS, uno dei cinque partner. Perché avete scelto, tra gli altri, questa organizzazione?
Collaboriamo con la CRS già da molti anni e dal 2015 abbiamo un partenariato ufficiale. Sin dall’inizio della collaborazione per la prima «Giornata della buona azione» abbiamo notato che l’iniziativa comune all’insegna del motto «Fare del bene insieme» si addiceva perfettamente all’impegno profuso sinora dalla CRS.

 

Una buona azione che rende felici: il CEO di Coop Joos Sutter a Basilea dona sangue. (Foto: ©Heiner H.Schmitt / Coop Content House)

 

Questa giornata speciale era imperniata sulle buone azioni. Cosa vorrebbe dire a chi vi ha preso parte, impegnandosi per altruismo?
La «Giornata della buona azione» mira a motivare la popolazione a compiere piccoli e grandi gesti, ad esempio con il volontariato, che rappresenta un pilastro importante e inestimabile per la nostra società. Chiunque si impegni già volontariamente per una causa può mostrare la sua passione e il suo interesse a un vasto pubblico, motivandolo a fare lo stesso.

 

Oggigiorno, in cui l’egocentrismo va per così dire di moda, vantarsi per il volontariato o il lavoro a titolo onorifico è visto quasi come anacronistico, obsoleto. La «Giornata della buona azione» vuole imporsi come controtendenza?
Per noi è importante creare con la «Giornata della buona azione» un’iniziativa autentica e simpatica che si rivolge a tutta la popolazione. Per questo collaboriamo anche con cinque partner dalla massima credibilità. Insieme offriamo alla popolazione su tutto il territorio nazionale la più disparata scelta di azioni a cui partecipare, come ad esempio anche la donazione di sangue promossa dalla CRS.

 

 

Avete già predisposto, ad esempio, servizi di baby-sitting in molte filiali di Coop e aiutato i clienti a mettere la spesa nelle buste. Questi sono bei gesti. Hanno creato una reazione a catena?
La risonanza è stata veramente impressionante. Decine di migliaia di volontari si sono impegnati alla «Giornata della buona azione» in azioni sociali ed ecologiche. La gioia e l’entusiasmo per le numerose attività svolte erano palpabili nei nostri partner e nella popolazione. Alcune impressioni di questi bei momenti possono essere viste sui social media e sulla nostra pagina Internet www.taten-statt-worte.ch/it/giornata-della-buona-azione/retrospettiva.html.

 

Coop ha intenzione di svolgere una prossima «Giornata della buona azione» e avete già una data?
La «Giornata della buona azione» si ripeterà anche l’anno prossimo: sabato, 13 giugno 2020. Invitiamo grandi, piccini, famiglie e associazioni in tutta la Svizzera a partecipare. Ci rallegriamo sin d’ora per le tante azioni ed emozioni.

 

GRAZIE DI CUORE.

Un’iniziativa di Coop e dei partner Movimento Scout Svizzera, Tavola Svizzera, Tavolino magico, WWF Svizzera, Croce Rossa Svizzera.

 

 

www.sqs.ch www.zewo.ch wmda
 
IL SANGUE È VITA DONALO