«Giornata della buona azione»: coinvolti molti potenziali salvatori di vite

Grazie alla collaborazione di 55 gruppi che sabato 23 agosto hanno attirato l’attenzione in tutta la Svizzera sulla donazione delle cellule staminali del sangue, è stato possibile sensibilizzare personalmente un vasto pubblico su questa tematica. L’azione si è svolta nell’ambito della campagna «Cercasi salvatori di vite» di Trasfusione CRS Svizzera.

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Membri del corpo dei pompieri di Ittigen in missione speciale: a Ittigen hanno informato i passanti sulla donazione delle cellule staminali del sangue e sulla sua importanza vitale.  Foto: Trasfusione CRS Svizzera

I volontari si sono annunciati per sostenere la «Giornata della buona azione» fino a pochi giorni prima del 23 agosto. Durante la giornata di sabato, ben 55 gruppi sparsi su tutto il territorio nazionale hanno fornito informazioni al pubblico sulla donazione delle cellule staminali del sangue. Per le persone che soffrono di leucemia o di altre malattie potenzialmente letali del sistema ematopoietico questo tipo di donazione rappresenta spesso l’unica speranza di guarigione.

L’esperienza personale è fonte di motivazione
I gruppi hanno distribuito volantini ai passanti davanti ai centri commerciali, nelle piazze e alle fermate del tram e presentato loro la donazione delle cellule staminali del sangue. I volontari erano membri dei corpi dei pompieri, samaritani, associazioni di pazienti, studenti di medicina e privati. Molti partecipanti si sono impegnati poiché hanno vissuto di persona o in famiglia l’importanza della donazione delle cellule staminali del sangue. Daniel Waldvogel, comandante dei pompieri di Ittigen, ha motivato così la partecipazione del suo gruppo: «Il nostro collega Stephan Grossenbacher di Derendingen si è ammalato di leucemia tre anni fa e oggi deve la sua vita a una donazione delle cellule staminali del sangue. Siamo quindi consapevoli dell’importanza dei donatori di cellule staminali del sangue registrati».Anche Alice Zimmerli, che ha sensibilizzato la popolazione a Winterthur, deve tutto a una donazione: «Otto anni fa mi sono ammalata di leucemia. Donando le sue cellule staminali del sangue, un donatore registrato mi ha salvato la vita».

Ogni registrazione conta
Sensibilizzando e informando la popolazione, i volontari hanno sostenuto l’ampliamento del registro dei donatori. Attualmente quest’ultimo conta circa 53’500 persone ed è gestito da Swiss Blood Stem Cells (SBSC), un settore di Trasfusione CRS Svizzera. Il numero di donatori registrati deve aumentare, poiché la disponibilità di una persona a donare le proprie cellule staminali del sangue può salvare la vita di un paziente. La registrazione può essere effettuata online su www.sbsc.ch/registrazione.

La foto stampabile per i media è disponibile all’indirizzo www.trasfusione.ch/immagini_media.
Altre impressioni della «Giornata della buona azione» saranno pubblicate a partire dal 25 agosto su www.cercasi-salvatori-di-vite.ch.

Per domande dei media: dr. Rudolf Schwabe, direttore di Trasfusione CRS Svizzera, tel. 031 380 81 76.

Documenti

www.sqs.ch www.zewo.ch wmda
 
IL SANGUE È VITA DONALO