Chi può donare sangue?

Video: Criteri per la donazione di sangue

Sostanzialmente possono donare il sangue tutte le persone sane che hanno tra i 18 e i 60 anni e pesano più di 50 kg. Le donatrici e i donatori regolari, se sono in buona salute, possono donare il sangue fino all’età di 75 anni.
 

Per verificare la vostra idoneità a donare aggiornata, compilate il giorno della donazione sul posto oppure online un questionario medico con il quale il personale medico decide sulla vostra idoneità a donare. Vi vengono inoltre misurate la pressione sanguigna e le pulsazioni. Con una punturina al dito vi viene prelevata una goccia di sangue per un rapido controllo. In questo modo si garantisce che nel sangue sia presente una quantità sufficiente di emoglobina, principale componente dei globuli rossi responsabile del trasporto di ossigeno. Un valore di emoglobina troppo basso rende quindi impossibile la donazione di sangue.
 

breve controllo

Qui potete trovare anche informazioni sui motivi di base per l'esclusione dalla donazione di sangue.

Es gibt grundsätzlich folgende temporäre Ausschlussgründe für die Blutspende:

  • Sie fühlen sich derzeit nicht gesund und haben Anzeichen einer Erkältung oder Fieber
  • Sie haben in den letzten 4 Wochen Medikamente eingenommen, einen medizinischen Eingriff oder eine Impfung vorgenommen. Je nach Medikament oder Impfung ist eine ärztliche Abklärung nötig. 
  • Sie hatten in den letzten 14 Tagen eine dentalhygienische oder zahnärztliche Behandlung
  • Sie haben in den letzten vier Monaten ein neues Piercing oder Tätowierung bekommen oder erhielten eine Akupunktur-Behandlung 
  • Sie waren in den letzten sechs Monaten ausserhalb der Schweiz
  • Sie hatten in den vergangenen 12 Monaten sexuelle Kontakte mit wechselnden Partnerinnen oder Partnern oder eine neue Parterin oder neuen Partner in den letzten 4 Monaten

Panoramica dei principali criteri per la donazione di sangue:

Di seguito troverete una panoramica dei criteri più importanti per la donazione di sangue che vi verranno richiesti all'appuntamento per la donazione. Per le pazienti e i pazienti è molto importante che rispondiate in modo veritiero a tutte le domande, poiché nel sangue potrebbero essere presenti virus o altri agenti patogeni, innocui per le persone sane, ma potenzialmente pericolosi per le persone con un sistema immunitario debole. Le vostre informazioni sono al sicuro, dato che tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori del servizio trasfusionale sottostanno ovviamente al segreto medico.

1. Buono stato di salute

I donatori devono sentirsi sani.

2. Età per la prima donazione tra 18 e 60 anni, per i donatori regolari fino a 75 anni

Le persone che donano il sangue per la prima volta devono avere tra i 18 e i 60 anni. I donatori regolari possono donare fino all’età di 75 anni. Dato che le malattie cardiovascolari possono aumentare a partire dai 65 anni, un medico del Servizio trasfusionale regionale deve esaminare regolarmente lo stato di salute di questi donatori.

3. Peso minimo di 50 kg

Il volume di sangue prelevato di 450 ml deve essere inferiore al 13 percento del volume totale di sangue. Se il peso è inferiore a 50 kg, questa esigenza non può più essere soddisfatta.

4. Nessun intervento chirurgico e nessun parto negli ultimi 12 mesi

Dopo una visita dentistica, ad esempio per l’igiene dentale, occorre aspettare 24 ore prima di poter donare di nuovo, poiché i batteri possono entrare nel sangue dalle piccole ferite alle gengive. 

Per gli altri interventi dentistici, estetici o medici di altro genere nonché nelle gravidanze il termine di attesa può essere di più giorni, settimane o persino mesi a seconda dell’evento e della medicazione.

5. Nessuna situazione a rischio (droghe, rapporti sessuali con partner nuovi e diversi)

Dal punto di vista statistico, taluni comportamenti potrebbero causare la trasmissione di malattie infettive pericolose, ad esempio:

  • rapporti sessuali con partner diversi, con persone che si conoscono da meno di quattro mesi, risultate positive all’HIV o malate di sifilide, epatite B, C o E;
  • iniezioni di droga in passato o nel presente.

6. Termine di attesa di quattro mesi per i nuovi partner sessuali

Nonostante i test altamente sensibili oggi disponibili rimane un rischio molto esiguo di contrarre malattie trasmissibili tramite il sangue. La finestra diagnostica, ossia il lasso di tempo che intercorre tra l’eventuale contagio e quello in cui gli agenti patogeni possono essere rilevati con gli esami di laboratorio, è un fattore importante in questo caso. In questa fase i test non possono ancora riconoscere gli agenti patogeni, mettendo così in pericolo la persona ricevente.

7. Nessuna assunzione di determinati medicamenti

Per informazioni più precise rivolgersi al Servizio trasfusionale regionale.

8. Termini di attesa dopo soggiorni in Paesi con malattie infettive specifiche

In molti Paesi si riscontra un elevato rischio di contrarre malattie infettive quali la malaria o il virus West Nile. Per escludere il più possibile il rischio di trasmissione al ricevente, è indispensabile rispettare termini di attesa che possono variare in base al Paese.

Saperne di più 

9. Nessun tatuaggio o piercing negli ultimi quattro mesi

I tatuaggi o i piercing possono provocare piccole ferite che aprono la strada a batteri e virus. Per poter escludere un’infiammazione o un’infezione, occorre rispettare un termine di attesa di quattro mesi.

10. Nessun soggiorno nel Regno Unito per più di sei mesi tra il 1980 e il 1996

Regno Unito, e quindi Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord, Isola di Man, Isole del Canale, Isole Falkland e Gibilterra. Questo criterio è dovuto alla malattia di Creutzfeldt-Jakob, poiché dal 1980 in Gran Bretagna e nell’Irlanda del Nord ne sono insorti diversi casi. Siccome non si può escludere un contagio tramite il sangue, Trasfusione CRS Svizzera ha dovuto aggiungere questo criterio come misura cautelare.

11. Nessuna trasfusione ricevuta dal 1980

Il motivo di questa esclusione è la possibilità di trasmettere la variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD) attraverso le trasfusioni di sangue. La vCJD è causata da prioni, proteine trasmissibili che formano strutture dannose per la salute nel corpo di uomini e animali. Siccome non esistono test di routine per individuare un’eventuale presenza di prioni nelle donazioni di sangue, le autorità di vigilanza hanno deciso, di comune accordo, di adottare come misura di sicurezza precauzionale l’esclusione dalla donazione di sangue delle persone che hanno ricevuto una trasfusione di sangue.

Questionario sulla donazione di sangue

Informazioni più dettagliate sono consultabili nel questionario. Domande o dubbi sui criteri di donazione possono essere rivolti al Servizio trasfusionale della propria regione.

Tuttavia, non è possibile compilare il questionario online o stampare e compilare il modello del questionario.